Per il 2026, il panorama degli incentivi per il fotovoltaico in Italia si conferma solido sia per i privati che per le aziende, con alcune rimodulazioni rispetto agli anni precedenti.
Per Privati e Famiglie
Bonus Ristrutturazione (50%): Prorogata la detrazione IRPEF del 50% per l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo sull'abitazione principale. Per le seconde case, l'aliquota è ridotta al 36%. Il limite di spesa detraibile è di 96.000 €.
Reddito Energetico Nazionale: Un contributo a fondo perduto per famiglie con ISEE basso (generalmente sotto i 15.000 € o 30.000 € con almeno 4 figli). Copre interamente l'installazione di impianti tra 2 e 6 kW su unità immobiliari residenziali.
Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): Contributo a fondo perduto fino al 40% per chi installa impianti in comuni con meno di 5.000 abitanti e aderisce a una CER.
IVA Agevolata: Applicazione dell'IVA al 10% su tutti i costi di fornitura e posa in opera per impianti residenziali.
Sistemi di Accumulo
Tutti gli incentivi citati (Bonus 50%, Transizione 5.0, CER) includono solitamente anche le batterie di accumulo, permettendo di detrarre o finanziare le spese di installazione insieme all'impianto principale.